Scolpire la vita
M. Vanni – L. Cocevari-Cussar, Pasquale Galbusera. Scolpire la vita, Monza, Pietro Ferrario, 2000. (pp. 76)
Gli autori, nel mettere a confronto sculture e dipinti, evidenziano la perfetta simbiosi di tre elementi imprescindibili per immergersi nel mondo del Bernareggino: la conoscenza tecnica (mestiere), la libertà espressiva e il desiderio di indagare l’oltre, il non visibile. Un percorso che conduce l’artista a indagare la natura, in modo particolare nelle opere a tuttotondo, con temi legati ai valori etici della famiglia, dell’amore, dell’amicizia, ma anche con riflessioni sociali e teologiche. Il Creato non viene né sfidato né emulato, ma studiato, compreso e vissuto proprio con lavori che lo considerano un grande e unico organismo vivente che nasce, cresce, muore e rinasce una, cento, mille volt